Il teorico dei miei coglioni.

La chitarra di Where the Streets Have No Name ha un delay che mi commuove. Sottile flanger, chorus, un'equalizzazione come fosse tutto quanto lontano. Ma e' il delay che tiene su tutta la canzone.
Che poi non importa quale canzone sia, perche' mi basta sentire il primo accordo di quella chitarra li' per farmi venire il magone. Anche se e' il remix degli USURA (o erano i Datura?) degli anni 90. E' piu' forte di me.
Che poi lo immagino The Edge che sta smanettando con i suoi mega rack delay vari e riverberi ed eco multipanning con scappellamento a destra, che ne so, e non si immagina che un ragazzino a Cremona si ritrova la vita segnata dal primo accordo di Where The Streets Have No Name.
Perche' magari avrebbe fatto in modo diverso, che ne so, o magari proprio no. Magari che ne so ha pagato una maga voodoo per instillare in quel suono la tristezza piu' infinita.
Una cosa simile succede con la batteria di Come As You Are dei Nirvana. Mi vedo Dave Grohl polleggiato che si suona il ride con gli occhi distrutti dal pianto.
Che poi mi sono sempre chiesto, se hai appena finito di registrare un pezzo come Smells like teen spirits, lo sai che e' un pezzo che devasta il la storia del rock, si? Se scrivi Alive, lo sai che un mare di persone la canteranno, in tutto il mondo, per tutta la loro vita, o no?
Cioe', posso capire che i White Stripes si siano ritrovati una canzone, che gia' aveva avuto un discreto successo, ad essere inno dei mondiali, e li' non e' che te lo immagini. Ti capita, vai in chiesa, accendi un cero grosso cosi' per tutti i soldi che hai fatto e che farai, e ti strofini le mani. Amen.
Ma, che ne so, se riesci a scrivere One, vuol dire che lo sai gia'. Lo sai gia' cosa diventera', per tutte le persone del mondo.
Scrivere per il mondo.
Questo bisognerebbe riuscire a fare.
Eliminare il localismo a tutti i costi.
Basta guardarsi dentro e trovare l'essenza della rabbia, dell'amore, della gelosia o della tristezza, e poi scrivere. Scrivere per un pubblico infinito di persone che sapranno capirti, perche' tu sei stato bravo a scrivere qualcosa di universalmente comprensibile.
Ok.
Bene.
Io ho fatto il critico. Il teorico dei miei coglioni.
Ma di scrivere cosi' non saro' mai capace.
E amen.

| | Comments (2)

2 Comments

gasta said:

Nella nuova politica di un post al giorno, si... =)

Anto said:

ma...non ho capito..ogni tanto scompaiono dei tuoi post o sono io ad avere le traveggole?

Leave a comment