Dunque dunque.
Eppure non si muove un cazzo.Il lavoro e' momentaneamente assente, la noia ritorna e invade.
L'estate, bellissima estate, ha lasciato cicatrici di felicita' che non riescoa risanare.
E' un problema, dannazione, continuare a vivere con l'orologio spostato di un mese indietro.
Un fine settimana in montagna, tra birra e vespe, non aiuta come dovrebbe. E mi rimane la voglia di andarmene con lei, per kilometri, senza sapere dove, magari cantando Celentano.
Fosse facile.
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