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Ok, it's done

Passa alla svelta il tempo, pare. Anche se non capisco piu' che razza di giorno sia oggi.

Ok, si, e' oggi. Oggi che non ho dormito, che ho fatto il bagno nella jacuzzi, che c'e' stata la convention.
Stasera cena e concerto. E poi foto di gruppo, tutti insieme, noi che abbiamo partecipato all'evento.
E' stato bello. Alla fine siamo stati una squadra, anche per cosi' poco.
Ho parlato un sacco  con dei ragazzi di Singapore.
Ora, mi piacerebbe che voi quattro gatti che mi leggete vi fermaste qui e mi scriveste in fondo l'idea che avete di Singapore.
Singapore e' l'opposto.
I ragazzi di Singapore sono l'opposto di quello che immaginate.
Loro sono bene istruiti e parlano tutti quanti inglese. Tutti conoscono le ultime tecnologie. Ma non gli invasati come me. No, anche i vecchi che stanno li' a fare l'RVM.
E loro mi chiedono dell'Europa e dell'Italia e dicono "eh, ma allora, com'e' vivere li', siete tutti ricchi, avete tutti il lavoro, ma non lavorate troppo, come vi invidiamo noi invece che ci spariamo il culo 52 ore alla settimana..."
WHAAAT!??!
CINQUANTADUECAZZO DI ORE LA SETTIMANA?
Fammi fare due conti di quante ore lavoravo io... 11x5 fa 55. E a volte ci s'attaccava il sabato o la domenica. Umh.
Dico "no, ragazzi, anche da noi si lavora cosi', a volte di piu'..."
"Come di piu', dicono loro, da noi e' il tetto massimo per legge..."
Ah.
A Singapore c'e' il tetto massimo per tutti quanti e se ti beccano, tu capo dell'azienducola, che fai lavorare di piu' i tuoi dipendenti ti accoppano.
E poi gli racconto della nostra fottuta flessibilita', del mito americano che noi italiani abbiamo, noi che siamo stati salvati, e vaffanculo.
Noi e il calcio.
Noi e le veline.
Loro sono convinti che noi stiamo bene, ma tutto va a rotoli qui.
Mai ho pensato di andarmene via. E invece... il lavoro viene riconosciuto come tale qui. Mi hanno stretto la mano i giapponesi facendomi i complimenti. Molti di loro non sapevano neanche che avessi fatto il loro opening video. Ma non e' importante.
E' GRAZIE. Hai reso possibile tutto cio'. GRAZIE.
Cazzo.
E' cosi' difficile dirlo?

Si.

Domattina mi sveglio alle 7, mi faccio accompagnare dal runner al mercato del paese per vedere com'e'. Tento di comprare le cartoline per i tre scellerati che le vogliono (non ci sono, cazzo). L'aereo parte alle 15.30, alle 17 sono a Kuala Lumpur, faccio un giro sulle Petronas Twin Tower, prendo l'aereo a mezzanotte, alle 6 sono a Amsterdam, spostando l'ora indietro di sette ore, poi aereo per Milano e alle 10 riabbraccio la mia fidanzata. E poi vado a letto, credo.

Pero' fico il Brunei.
Non ci tornerei ma... fico.

Dalla mia camera

| | Comments (5)
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5 Comments

Porkettaro said:

La Jacuzzi! WOW!!!
Ma deve essere un posto fichissimo quello!
Devi essere proprio messo bene!
Ti mando un bacione!
Ma com'è la situazione della popolazione lì?
Si vedono molte Audi in giro?!

Ancora complimenti!

piddì said:

Assolutamente convinta che in molti paesi che noi riteniamo da terzo mondo siano molto più avanti di noi.. che il mito americano ci distruggerà perchè non siamo americani, anche se vorremmo.. che sarebbe bello che le persone in gamba restassero qui, e invece appunto perchè sono in gamba capiscono che possono essere riconosciute come tali solo all'estero.. non si vive male in Italia, ma basterebbe così poco per vivere meglio..

Anonymous said:

a long december and there's reason to believe/maybe this year will be better than the last...
quest'anno che viene, il 2008, forse sarà meglio...
congrats my friend!

mafio said:

voglio la cartolina fine.

zurika said:

caspita, ecco dov'eri finito! wow! ciao

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