June 6th, 2007

21 June 2007

 

In punta di piedi mi fissi negli occhi baciandomi leggera.
Abbandoni le scarpe dietro di te, ti poggi sulla destra mentre con la punta del piede sinistro mi sfiori l’alluce.
Sorridi.
Cosi’ ti ho in testa questa mattina.
Fino a stasera resisto, promesso.

20 June 2007

 

Stavo pensando che sono quasi due anni che lavoro ininterrottamente.
Ora che ho di fronte solo altre due settimane e’ come se finissero, ancora una volta, dei binari.
Mi viene voglia di fare una cosa che e’ sempre meglio evitare di fare, qualcosa come tirare una riga, fare un consuntivo, […]

19 June 2007

 

La giornata e’ una tavolozza di colori pixellati. L’amalgama e’ un complesso algoritmo di cui ignoro la funzione.
Cosi’ ogni verde e’ verde, ogni rosso e’ rosso, e ogni giallo e’ giallo. Il blu e’ un’amalgama. Il viola un’amalgama. Il bianc […]

18 June 2007

 

La chitarra di Where the Streets Have No Name ha un delay che mi commuove. Sottile flanger, chorus, un’equalizzazione come fosse tutto quanto lontano. Ma e’ il delay che tiene su tutta la canzone.
Che poi non importa quale canzone sia, perche’ mi basta sentire il primo accordo di q […]

17 June 2007

 

All’asilo disegnavo una marea. Non che fossi un artista, tutt’altro. Che poi a tutti i bambini piace disegnare, quindi potrei cancellare quello che ho scritto e incominciare dalla frase successiva direttamente.
All’asilo disegnavo sempre una casa, il cielo e il sole e l’alber […]

16 June 2007

 

Il gallo canta quando e’ sera, dice il detto.
O forse lo dice il vecchio pazzo sulla montagna.
Lo dice perche’ non ha mai visto ne’ sentito cantare un gallo. Ne’ la mattina, ne’ il pomeriggio, ne’ la sera.
Il vecchio sulla montagna si fa pagare un euro e novantano […]