Dannazione a me e alle giornate cosi’, a un film che mi fa salire la nostalgia di qualcosa che comunque non esiste e non e’ mai esistito.
Dannazione alle fotografie che non ci sono e non ci saranno mai, che ti sogni in un sonno etilico dopo che hai mangiato della carne grigliata con dei buoni amici e finisci che ti svegli che non sai bene che cazzo e’ successo ma comunque hai il cervello in corto circuito e tio viene voglia di spaccare tutto quanto e non riesci neanche a muoverti e a uscire e anche se te lo chiedono non ce la fai proprio a sorridere neanche per finta.
Dannazione a me, per me e a questo cervello malato che mi ritrovo. Che e’ una vita che e’ cosi’ e sara’ una vita cosi’.
In culo, davvero, perche’ alla fine allontano tutti quanti con il minimo sforzo e per tenermeli vicini faccio una fatica bestiale. Ma non per loro. Per me. Perche’ basta una serata cosi’ e … in culo.
Domani sera suoniamo al Freeway a Pizzighettone.
Non ne ho molta voglia.
Non ne ho proprio voglia.
Ma domani sera spaccheremo.

Dannarsi l’anima è una cosa che mi riesce particolarmente bene..la vuoi tutta? quando sto come stai tu adesso urlo come una dannata…e forse la gente mi prende per pazza…ma i giudizi della gente me li porto sul culo da quando sono nata..Che fanno alla svelta a dimenticarsi che faccia hai e perchè ti avevano dato della malata di mente. Mi piace sentire che qualcun’altro che non conosco ha rigetti esistenziali come i miei…fa meno soli…Alla prossima. Anto