
Zazzi e' il nucleo inscindibile di un'idea nata nei locali fumosi di una nota osteria cremonese che ha accolto i natali del gruppo, battezzandolo con litri di bevande birichine.
Zazzi e' le mani che hanno suonato per anni il pianoforte della Pergola.
Zazzi e' il deus ex machina di tutto quanto. Potete essere i Queen come e i Queens of the Stone Age, ma se Zazzi suona con voi, automaticamente diventate i Zazzi e i suoi ragazzi, almeno per quella sera, per quella canzone, per quell'attimo. Volente o nolente la cosa e' cosi'.
Zazzi ha un'eta' imprecisata, ma prova godimento infantile nello stare dietro alle sue tastiere. Ancora di piu' a suonare usando le trombette.
Zazzi catalizza.
Zazzi non inquina.
Zazzi ti fa cantare con la chitarra, ma ti fa sognare con il piano.
Zazzi smaltisce pericolosi rifiuti alcolici, con la digestione.
Zazzi ti suona i Dream Theater come Lady Oscar. E ti scendono le lacrime.
Zazzi e' capace di farti un assolo pieno di sessantaquattresimi anche su Suona Chitarra.
Zazzi e' il Kaiser Soze della bassa padana.
Zazzi e' Zazzi.
Commenti
zazzi è zazzi
stop
chi discute, muore!
leebow | February 4, 2007 7:42 PM