Spying glass!

Che giornata stramba.
Incomincia tutto ieri sera, che preso dall’euforia scrivo sul nuovo quadernino della chitarra un paio di canzoni nuove. Me lo porto dietro, verso la Pergola, con un bel po’ di voglia di cantare. Ma si finisce a bere una bottiglia di rosso e a suonare con persone da anni, oramai, molto lontane.
Dormo bene, sereno. Piu’ o meno.
Mi sveglio stamattina pronto per la giornata a Milano. In stazione, sul tabellone delle partenze non leggo il solito Milano C.le 7.36 bin.1… si saranno dimenticati?

You live in the city
You stay by yourself
You are invite all weakness
Still some people they brand you ya
Just because you are rasta


No… purtroppo no. Dopo dieci minuti di attesa, il signore all’altoparlante altoparla. E ci dice che il nostro treno ha un ritardo di trentacinque minuti. Ugh.
Compro il manifesto, mi siedo, mi incazzo per l’ottusita’ del nostro governo, mi stupisco di quanti dicono di aderire al digiuno lanciato dal Papa, mi rilasso quanto basta. E ancora il signore altoparla e ci altodice che il treno s’e’ incasinato a Bozzolo e c’ha un ritardino di un’ora e dieci. Grazie al cazzo. E arrivederci, io me ne torno a casa.
Faccio un po’ di compiti, leggo un po’, e come al solito, quando soprassale la noia, va a finire che diventa paranoia
Alle tre esco, e passo due ore e mezza in palestra. Esco rinato.

You move to the country
You live in the hill
You invite all company
When you check it in the new spying glass
They want to know all your business

E’ bello vivere sul rasoio in questo modo?
Dico, euforia e depressione, due stati cosi’ lontani tra loro, ma cosi’ facilmente raggiungibili. Perche’? Forse e’ cosi’ che si vive davvero? Alti e bassi, non piu’ quell’essere medio, in cui spesso mi rifugio…
Euforia e depressione. Karmacoma?
A volte e’ estenuante. Ritrovarsi con il cuore che batte a tremila all’ora senza un motivo reale, solo perche’ i pensieri sono andati a rovistare in cartelline chiuse a chiave nella memoria, ad evidenziare bug in discorsi, convinzioni, obblighi e raccomandazioni. Paura, ecco cosa creano i pensieri allo stato brado. Paura impalpabile, evidentemente non arrestabile.
Cosi’, davvero, l’unico modo e’ non pensarci, facendo due ore a correre come un pazzo.
Il sorriso che ne risulta, poi, e’ qualcosa di inaspettato. Faccio un giro al Club33, compro un cd storico che mi accompagna in questa serata pre-pre-primaverile, colonna sonora di una vita, oramai.

You live in the city
You mind your own business
What you see you don't see
But some people they always see
They never mind their own business

Programmi per la serata?
Uno, credo.
Andare alla Pergola e suonare. Rilassarsi un po’, tornare a casa, leggere Survivor e addormentarsi.
E se ci pensate non e’ cosi’ male, come potrebbe sembrare.
Stabilita’?
No, ma che cazzo dite?
E’ solo un sogno.
Sono talmente imbecille che rovinero’ tutto, right?

You move to the country
You live in the hills
You think you're far from the weak
When you check it in your spying glass
They want to know rasta business

Ma ho gia’ comprato un martello per polverizzarmi i coglioni.
Nel caso…. il caos!

Spying Glass!
Spying Glass!

2 Comments

Join the discussion and tell us your opinion.

sashareply
7 March 2003 at 01:49

ma perke`abbandonare quel bel fisikino macilento da overdose,vabbe`ma non ti gonfiare troppo pero`,non so se mi piacerai ancora dopo

frareply
7 March 2003 at 14:37

picchi e baratri … medio/mediocre mai …
bacio Fra che … mi manca tanto il pc!!! omini della telecom datevi una mossa!!!

Leave a reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.